PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

lunedì 14 giugno 2010

Conosciamo meglio il Cesena
14.01.2010 22:24 di Rosario Ligato   articolo letto 112 volte
Carissimi amici buonasera. Sabato 16 gennaio alle ore 15.30, allo stadio "Granillo" di Reggio Calabria, si disputerà la gara tra Reggina e Cesena, valida per la 22a giornata, prima di ritorno, del campionato di Serie B TIM 2009 - 2010. Nell'incontro di andata, giocato al "Dino Manuzzi" di Cesena, si impose la Reggina per una rete a zero, gol siglato allo scadere dal giovane amaranto Viola.

Una vittoria, quella degli amaranto, che sembrava voler essere l'inizio di una lunga cavalcata verso la serie A. Il Cesena, invece, si presentava a questo campionato con un ruolo ben definito, quello della "Matricola terribile. Col girone di andata alle spalle, i ruoli si sono invertiti, il Cesena si trova nei quartieri alti della classifica: 3° con 35 punti, conquistati con 9 vittorie e 8 pareggi, la sconfitta è pervenuta 4 volte.

Dei 35 punti sul groppone, solo 11 sono stati conquistati lontano dal "Manuzzi, con 2 vittorie e 3 pareggi. La formazione emiliana dispone della migliore difesa del torneo con solo 12 gol subiti, un vero e proprio bunker, mentre, i gol realizzati sono 28, di questi, solo 5 segnati in trasferta. Sicuramente la compagine bianconera rende meglio tra le mura amiche.

Il presidente di questa squadra, fondata nel 1940 dal conte Alberto Rognoni che ebbe l'idea di creare una società di football con i colori dello stemma cittadino, prende il nome di Igor Campedelli. Quest'ultimo, 2 anni fa affidò la squadra ad un tecnico emergente, alias Pierpaolo Bisoli che vinse il campionato di prima divisione e venne riconfermato sulla panchina emiliana nell'attuale campionato di serie B.

Bisoli è stato un discreto centrocampista di serie A e B, ha militato in diverse società, tra cui: Pistoiese, Cagliari, Brescia, Perugia, Empoli. Dalla stagione 03/04 ha intrapreso la carriera di allenatore partendo dai dilettanti della Porretana. Poi Fiorentina come vice Zoff, Prato per 2 stagioni e dall'agosto del 2008 siede sulla panchina dei bianconeri. Una breve e veloce scalata che lo sta portando fino alla massima serie. Il suo Cesena, infatti, si trova al terzo posto, e il sogno della doppia promozione potrebbe diventare realtà.

La rosa dei bianconeri può contare in più di 30 elementi, quasi tutti utilizzati. Il Cesena è una squadra che gioca a memoria, è una formazione compatta, impenetrabile( i 12 gol subiti in 21 partite ne sono la dimostrazione), grintosa e sbarazzina. Il dinamismo e la corsa sono le 2 qualità che spiccano maggiormente nella compagine bianconera.

Mister Bisoli può contare su alcune individualità importanti, tra le quali: il portiere Antonioli, ex Bologna, Milan, Roma, Sampdoria, tra i migliori estremi difensori della categoria, una sicurezza, un muro di cemento armato. La difesa è il fiore all'occhiello della formazione di Bisoli, si distinguono i 2 centrali Volta e l'ex Lauro. Buoni difensori sono anche Petras e Biasi.

A centrocampo, l'elemento migliore del Cesena prende il nome di Matias Schelotto, nazionale under 21,molto richiesto in serie A. La mediana bianconera dispone di elementi di qualità come Giuseppe Colucci (infortunato) e il sempreverde Piangerelli. Ottimi "segugi" di centrocampo sono: Segarelli, De Feudis e il mancino Parolo, quest'ultimo, giocatore con un ottimo tiro dalla distanza e abile negli inserimenti.

In attacco, Bisoli può contare sull'esperienza di Bucchi, sulla velocità di Do Prado e sull'imprevedibilità di Giaccherini, Malounga, invece, è infortunato. Delle 28 reti realizzate finora, 6 prendono la firma di Do Prado, 5 sono state segnate da Schelotto e 4 da Giaccherini.

Contro la Reggina il tecnico emiliano Bisoli ha convocato i seguenti calciatori: PORTIERI Antonioli, Tardioli; DIFENSORI Biasi, Fonte, Lauro, Petras, Volta; CENTROCAMPISTI Ambrogetti, De Feudis, Giunchi, Parolo, Pedrelli, Rosseti, Schelotto, Segarelli; ATTACCANTI Bucchi, Do Prado, Espinal, Giaccherini, Tattini. Non sono disponibili gli infortunati Chiavarini, Cusaro, Righini, Matute, Djuric, Bonura, Franceschini, Piangerelli, Ceccarelli, Colucci, Malonga e Castiglia (infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro).

Probabile formazione ( 4-3-2-1) Antonioli, Schelotto, Volta, Lauro, Biasi; Segarelli, De Feudis, Parolo; Do Prado, Giaccherini; Bucchi. All. Bisoli

L'arbitro della gara tra Reggina e Cesena sarà il signor Gianluca Rocchi di Firenze. Buona partita a tutti.

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