PREMESSA

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Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

lunedì 14 giugno 2010

Conosciamo meglio il" Toro"
22.10.2009 00:36 di Rosario Ligato   articolo letto 69 volte
17 punti in classifica, frutto di 5 vittorie, (in casa con Empoli e Albinoleffe, in trasferta con Grosseto, Salernitana e Ascoli), 2 pareggi, ( a Frosinone e in casa con l'Ancona) e 3 sconfitte, (a Brescia, in casa con Padova e Modena).
16 gol fatti e 8 subiti, la squadra del presidente Cairo è una corazzata, formazione favorita per stravincere il campionato di serie B.

Blasone indiscusso, il Torino vanta ben 8 scudetti di cui 1 revocato, 5 coppe Italia .
La storia del Torino calcio è molto lunga, tante vittorie e successi, l'apice fu raggiunto negli anni quaranta: un momento d'oro, era l'epoca del GRANDE TORINO , formazione fortissima, capace di vincere ben 5 scudetti consecutivi. Tutti i tifosi granata ricordano ancora oggi quella formazione vincente: Bacigalupo; Ballarin, Maroso; Grezar, Rigamonti, Castigliano; Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola.
Il 4 maggio del 1949, l'aereo che trasportava l'intera squadra, di ritorno da una amichevole giocata a Lisbona, a causa di una fitta nebbia e di un guasto all'altimetro, andò ad infrangersi contro il muraglione posteriore della Basilica di Superga, morì l'intera squadra.

Dopo quel terribile incidente, il Torino ebbe anni davvero difficili, la tragedia di Superga segnò tutto il popolo granata, la ripresa fu lenta e piena di insidie.
Dopo anni di anonimato il Toro rivinse lo scudetto nella stagione 75/76.
Poi tanta B e A senza mai lasciare il segno.

Dopo la retrocessione in serie B della passata stagione, il Torino si tuffa in questo campionato con la convinzione di poter dettare legge in tutti i campi, la rosa a disposizione del tecnico Stefano Colantuono è di assoluta qualità, spiccano alcune individualità come Rolando Bianchi e David Di michele.

Il pubblico granata è uno dei più calorosi di tutto l'ambiente calcistico, un tifo sempre molto appassionante, 12° uomo in campo.

Tatticamente il Torino si dispone con un 4 3 1 2 , le alternative per Colantuono sono infinite anche se contro la Reggina mancheranno sicuramente i vari Coppola, Zanetti e Gasbarroni, mentre Berlingheri, Vailatti e Rivalta sono in forte dubbio.
Imbarazzo della scelta dunque per Colantuono, in difesa ballottaggio tra Zoboli, Loria, Pratali e Ogbonna che si contenderanno 2 maglie, sicuri di giocare invece gli esterni di difesa: Colombo e Rubin, nella mediana ci sarà spazio per Loviso in cabina di regia, supportato a destra dall'ex Diana e a sinistra dall'austriaco Saumel, dietro le punte sarà ballottaggio tra l'argentino Gorobsov e l'ex di turno Leon, in avanti ci saranno i confermatissimi Di Michele e Bianchi, con Vantaggiato pronto a subentrare nella ripresa.

Il Torino è una squadra di qualità, non sarà facile uscire indenni dall'Olimpico, i granata hanno un gioco avvolgente, senza punti di riferimento, molto forti nel gioco aereo.
La squadra di Colantuono non vince in casa dal 12 settembre, Torino-Albinoleffe 2 a 1, ma è un dato che non ha molta rilevanza viste le notevoli qualità tecniche a disposizione.
Venerdì sera Novellino si giocherà la panchina proprio contro la sua ex squadra, un pensiero mi sorge spontaneo: il presidente Cairo infliggerà il suo terzo esonero a WAN in 2 anni?
Buona partita a tutti

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