PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

lunedì 14 giugno 2010

L'angolo della tattica
03.10.2009 13:53 di Redazione .   articolo letto 140 volte
La Reggina e' una squadra che e' ancora in cerca della propria identita'.il 4 4 2 modulo caro a Novellino non e' stato ancora assimilato come il tecnico vorrebbe,complice anche una condizione fisica precaria,l'infortunio di Brienza ha penalizzato non poco la compagine dello Stretto,i meccanismi di gioco non sono fluidi e la manovra sembra lenta e prevedibile,la vittoria sul Piacenza ha dato morale a tutto l'ambiente Amaranto,che si sta calando nella dura realta' della serie B,la partita di oggi sara' una vera e propria battaglia,manchera' ancora Brienza,unico attaccante in grado di saltare l'uomo creando superiorita' numerica,Novellino si affidera' ancora una volta a Bonazzoli e Cacia,nella speranza che non vengano lasciati in balia dei difensori corazzieri del Modena che niente lasceranno sulle palle alte,bisognera' sfruttare il momento d'oro del Reggino purosangue Missiroli,giocatore in grado di fare la differenza soprattutto negli inserimenti,la retroguardia Amaranto avra' il difficile compito di respingere gli assalti di Bruno e compagni,pericolosissimi sulle palle alte.
Ci vorra' tanta pazienza,tenere il pallino del gioco e la maggiore qualita' tecnica della Reggina fara' la differenza,bisognera' tenere la squadra corta con i due mediani Carmona e Morosini a protezione della difesa,sfruttando in maniera cinica le occasioni da gol che la difesa Modenese in qualche modo concedera',sara' importante tenere i nervi saldi,non cadendo nelle provocazioni in un ambiente che si prospetta caldissimo 

(A cura di Rosario Ligato)

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