PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

lunedì 14 giugno 2010

Conosciamo meglio l'Ancona
15.10.2009 11:06 di Rosario Ligato   articolo letto 105 volte
Sabato al “Granillo” di Reggio Calabria si disputera' l'incontro valevole per la decima giornata di campionato, divisione nazionale, serie B. Alla voglia di vittoria della compagine di Novellino si opporra' l'Ancona, quest'ultima, formazione ostica dal dente avvelenato.
La compagine marchigiana verra' al “Granillo” con l'intenzione di prendere almeno un punto vista la tranquilla posizione in classifica dopo 10 giornate di campionato che la vede ottava a 13 punti, ottenuti con 4 vittorie(3 delle quali nel proprio terreno di gioco contro Salernitana, Empoli e Modena, tutte per 2 a 0, ed una in trasferta sul campo dell'Albinoleffe), un pareggio sul campo del Torino e 3 sconfitte tutte in trasferta sui campi di Lecce, Padova e Gallipoli. Ancona- Piacenza sara' il recupero del 27 Ottobre, incontro valevole per il nono turno di campionato, rinviato a causa degli impegni delle nazionali.
Analizzando l'Ancona ai raggi x, notiamo subito che degli 11 gol fatti fino adesso, ben 9 sono stati siglati dalla coppia d'attacco Colacone-Mastronunzio, quest'ultimo grande bomber della categoria, dopo i 19 gol della passata stagione, la “vipera”' ha realizzato 5 nelle prime 8 partite.
La dirigenza dorica, memore dei 66 gol incassati nella passata stagione e che ha visto la sua difesa essere la peggiore di tutta la serie B, ha provveduto a rinforzare il settore in tutti i suoi effettivi, acquistando il terzino destro Milani dalla Triestina, l'esperto centrale Cristante dal Mantova, Cosenza dalla Reggina e il terzino sinistro Argentino Zavagno dal Pisa.
Gli altri settori sono rimasti pressoche' invariati, il centrocampo e' stato confermato in blocco, vale a dire l' esterno destro Surraco, il “cane da caccia” De Falco, il regista Catinali e l'esterno Argentino Miramontes, mentre l'attacco gode di 2 bomber che si completano a meraviglia come Mastronunzio e Colacone.
L'allenatore dell'Ancona è il signor Salvioni che è subentrato a Francesco Monaco a quattro giornate dalla fine dello scorso campionato, compiendo un vero e proprio miracolo, arrivando ai play out al 95° minuto dell'ultima giornata di serie B e vincendo lo spareggio a Rimini con gol di Mastronunzio all'86° minuto dopo l'1 a 1 dell'andata. Applica un 4-4-2 molto elastico.
L'Ancona non è sicuramente una formazione imbattibile, specie in trasferta la squadra marchigiana lascia spesso a desiderare, e' una squadra che predilige l'azione manovrata che cerca di pungere affondando centralmente. Bisognera' stare attenti soprattutto alle ripartenze, Mastronunzio e' un giocatore in grado di capitalizzare anche una solo palla gol in 90° minuti di gioco, un occhio di riguardo dovra' essere dato(dalla societa') in prospettiva futura ai giovani centrocampisti: De Falco, ottimo incontrista e bravo anche negli inserimenti e il regista Catinali, gia' richesto da club di serie A.
Probabile formazione: 4-4-2
Da Costa; Milani, Cosenza, Cristante, Zavagno; Surraco, De Falco, Catinali, Miramontes; Colacone, Mastronunzio.

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