PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore. Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole. Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

giovedì 30 agosto 2012

LE TRANSIZIONI DEL REAL E IL POSSESSO PALLA DEL BARCELLONA

Chi ha avuto la fortuna di assistere al big match di ieri sera tra le 2 squadre più forti del mondo ha potuto osservare in maniera evidente le 2 tipologie di gioco delle 2 squadre.
Da un lato il Real Madrid di Jose Mourinho che sfruttando le transizioni positive metteva in seria difficoltà la difesa del Barca, per dirla alla spicciola, per transizione si intende la velocità di ripartire dopo una palla recuperata. E quando una squadra annovera giocatori che oltre ai piedi hanno delle ali, tutto diventa più semplice. La velocità di Cr7, Di Maria, Ozil, è stata letale per il Barcellona, velocità abbinata ad una tecnica individuale sopraffina.
Da copertina inoltre i lanci al millimetro di Xabi Alonso.
Dall'altra parte il possesso palla del Barcellona intravisto soprattutto nella ripresa dovrebbe essere interpretato come una lezione di calcio da promuovere in tutte le Società. I triangoli mobili dei blaugrana sono un esempio di come si possa conquistare campo con una fitta rete di passaggi in spazi strettissimi per poi servire il compagno che attacca la profondità.

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