PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore. Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole. Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

martedì 23 ottobre 2012

SVILUPPO DEL GIOCO


Ciao, come sai, la costruzione dell'azione ha inizio quando la palla viene conquistata:
nella nostra zona difensiva, oppure, nella zona di centrocampo o nella zona assist.

Lo sviluppo di una azione offensiva varia notevolmente a seconda delle zone del campo o dei settori in cui essa viene sviluppata.

C'è differenza, ad esempio, tra fare uno scorrimento di palla nella zona d'attacco per linee orizzontali o farlo nei pressi dell'area di difesa; siamo tutti concordi nel dire che farlo nel reparto
difensivo si correranno dei rischi di cui, alla fine, potremmo subire delle conseguenze negative.



Per comprendere meglio le varie fasi di costruzione dividiamo il campo in 6 settori orizzontali.

zona difensiva A B
zona di centrocampo basso C
zona di centrocampo alto D
zona offensiva E F

Se volessimo far iniziare l'azione dalla zona difensiva A e B, per esempio con il portiere che da la palla ad uno dei 4 difensori, dobbiamo tenere conto che nel caso di perdita del pallone (in questo settore) si può correre un grande rischio.

Se vogliamo iniziare l'azione dalla zona difensiva occorre che:

1 I difensori che ricevono la palla non devono essere pressati dall'avversario,
2 I difensori possiedano una buona tecnica e una buona personalità.

Altrimenti è meglio scegliere un settore di inizio azione diverso da questo.

Ad esempio,si potrebbe lavorare sul rinvio lungo della palla (difensori o portiere) e sul recupero successivo del pallone con la difesa e il centrocampo che sale e che va a sostegno
dell'azione.

Un'altra considerazione da fare è quella di analizzare le caratteristiche della squadra avversaria: se questa mi pressa subito (pressing ultra offensivo) non posso rischiare il mio inizio azione dal basso.

L' azione che non inizia dal basso ha il vantaggio di creare minor rischio per la squadra (si evita il pressing avversario), si guadagna spazio in minor tempo e, quindi, ci si trova subito in fase offensiva.

Inoltre, ciò può comportare un minor dispendio di energie da parte di tutta la squadra.
Se invece si decidesse d'iniziare l'azione dalla zona difensiva è preferibile che i difensori riescano ad essere serviti dal loro portiere nella zona B.

Mentre sia i laterali che i centrocampisti possono trovare difficoltà a creare azioni in questo settore, in quanto possono essere soggetti a pressioni centrali o laterali (pressing ad invito) che determinano
la perdita della palla in una zona molto pericolosa.

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