PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

domenica 2 dicembre 2012

L'INSERIMENTO DA DIETRO COME TATTICA PER ARRIVARE AL GOL

Come sappiamo bene, quando le difese sono schierate è difficile arrivare al gol, i nostri attaccanti sono abilmente marcati dai difensori avversari e l'unica soluzione che potrebbe far nascere un'azione pericolosa è l'aggiramento della difesa attraverso dei repentini campi di gioco al fine di trovare lo spazio libero per arrivare al cross.
Il cross in se stesso non è pericoloso se i difensori hanno una buona presa di posizione, ecco che dobbiamo differenziare 2 concetti fondamentali: 1) cross dal fondo con difesa schierata, 2) cross dal fondo con la difesa impreparata, quest'ultima soluzione si riscontra nei contropiedi o ripartenze e transizioni positive che in realtà sono la stessa cosa.

Nel primo caso invece, il cross dal fondo risulta poco pericolo se la difesa marca bene gli attaccanti, possiamo risolvere questo problema con i costanti inserimenti dei centrocampisti che partendo da dietro risultano immarcabili.
L'esempio più calzante è ruolo che interpreta Marchisio nella Juventus, il giocatore bianconero ha i tempi giusti per infilarsi tra le maglie dei difensori risultando spesso decisivo.
Non è facile avere i tempi giusti d'inserimento, ragion per cui bisogna allenare il giocatore maggiormente predisposto ad entrare nell'area di rigore quando il cross sta per partire.
Fin qui tutto semplice, ma non è proprio così: spesso l'inserimento del centrocampista non ha esiti positivi, dunque una zona del campo risulta scoperta, in questo caso dobbiamo già sapere cosa fare, e cioè se gli avversari ripartono velocemente dobbiamo scegliere se indietreggiare o aggredire, io consiglio sempre di aggredire anche perchè siamo in una zona alta del campo, se invece siamo nella nostra metà campo e in inferiorità numerica è meglio temporeggiare, indietreggiare e aspettare il recupero dei compagni.
Come aggrediamo? I 2 giocatori che non partecipano alla fase offensiva attaccano subito il portatore di palla, una sorta di pressing offensivo, gli attaccanti accorciano e vanno a raddoppiare costantemente, sarebbe opportuno non farsi saltare.
Oggi abbiamo parlato di inserimento del centrocampista come tattica per andare in gol e di comportamento tattico da assumere in caso di transizione negativa in zona offensiva.
Alla prossima

1 commento:

Giacomo ha detto...

Grazie mister, con le sue proposte sto allenando al meglio la mia squadra di pulcini. Giacomo