PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore. Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole. Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

giovedì 11 aprile 2013

JUVE - BAYERN ALLA LAVAGNA


La Juventus perde il match contro in Bayern ed esce dalla Champions League, la squadra di Conte non è stata all'altezza dei tedeschi nè sotto il profilo tecnico nè in quello tattico: il 3 5 2 di Conte non ha dato i suoi frutti, questo perchè il Bayern attaccava con entrambi gli esterni bassi e aveva sempre la superiorità numerica sulle fasce laterali. E' vero, la Juve non era la squadra più forte, ma con qualche accorgimento tattico, forse avremmo visto 2 partite diverse.

Conte dopo questa partita esce ridimensionato, oggi i giornali parlano di Top Player e introiti che mancano al calcio italiano, io parlo di tattica, quella che secondo me è venuta a mancare alla Juve in queste 2 partite. Un sistema di gioco deve essere sempre equilibrato, elastico e razionale, nella formazione di Conte mi è sembrato che ci fosse tutto tranne queste 3 componenti fondamentali.
Dopo la partita dell'andata dove la difesa a 3 ha sofferto tanto i movimenti dei tedeschi, Conte avrebbe dovuto dare un segnale di cambiamento, magari mettendo Chiellini terzino sinistro, con Barzagli e Bonucci centrali e Caceres terzino destro. A centrocampo da sinistra verso destra Marchisio, Pogba, Pirlo, Giaccherini, in avanti Matri e Vucinic. Un 4 4 2 dinamico che avrebbe potuto fronteggiare la forza dei tedeschi. Così non è stato, e alla fine ha vinto la squadra messa meglio in campo. Dire la più forte sarebbe troppo superficiale e riduttivo.

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