PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

martedì 21 maggio 2013

COMPLIMENTI A MISTER FILIPPO BISECCO

Voglio fare i complimenti a Mister Filippo Bisecco dell'Atletico Torino che nel biennio con gli Esordienti 2000 è riuscito a formare un gruppo davvero forte, coeso e con spiccate qualità umane e morali.
L'Atletico Torino quest'anno ha dimostrato tutto il suo valore esprimendosi sempre ad alti livelli, il gioco espresso dai ragazzi di Bisecco non è passato inosservato agli addetti ai lavori che hanno definito l'Atletico tra le prime 3 squadre di Torino insieme a J. Stars e Lascaris.
Il merito di questa cavalcata durata 2 anni è soprattutto del direttore d'orchestra, un Allenatore capace e competente che ha insegnato ai suoi ragazzi i tanti aspetti del gioco del calcio: tecnico-coordinativo, tattico-cognitivo e fisico motorio.
Ed è grazie ad allenatori bravi come Filippo se oggi giorno escono dalla Scuola Calcio o Attività di Base,  giovano calciatori formati a livello tecnico-tattico-fisico e psicologico pronti ad affrontare al meglio l'Attività Agonistica come il Settore Giovanile.
E' grazie a Filippo Bisecco se oggi questi ragazzi sanno giocare a calcio: formare, istruire, insegnare, è molto più difficile che allenare giocatori che hanno concluso l'iter di formazione calcistica, ragion per cui mi complimento con Filippo Bisecco per il grande lavoro fatto durante questi 2 anni con i 2000 dell'Atletico Torino, augurandogli le migliori fortune professionali e possibilmente una chiamata dalle società professionistiche come Juve e Toro.

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