PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

mercoledì 18 febbraio 2015

GLI SVILUPPI DI GIOCO E L'ATTACCO ALLO SPAZIO DEL BARCELLONA


                                               Massimo Carcarino, istruttore scuola calcio

Barcellona-Levante 5-0  23 Giornata Liga
Analizziamo la situazione di gioco che ha portato il Barcellona in vantaggio su Levante


Dopo il consueto giro palla orizzontale, Montoya scarica su Messi ed aggredisce lo spazio portandosi un uomo e liberando lo spazio necessario all'argentino per affrontare nell'uno contro uno il suo avversario.Nel frattempo Rakitic va a sostegno dell'azione di gioco arretrando sia nella possibilità di ricevere la palla,sia nell'eventuale palla persa dal compagno.

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