PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

domenica 26 febbraio 2012

QUALE DOTI ALLA BASE DI UN CALCIATORE?

Ciao a tutti, ogni allenatore vede il calcio come meglio crede, secondo me con dei calciatori di medio livello si può fare un buon campionato, ma quali caratteristiche deve avere un medio calciatore?
Innanzitutto se sono io a formare una squadra vado a prendere dei calciatori con un elevato spirito di sacrificio, che tradotto sul campo significa correre, aiutare il compagno in difficoltà, prendere il suo posto quando la squadra non è equilibrata, essere disponibile verso l'allenatore e soprattutto verso i compagni. Un esempio potrebbe essere l'Inter nella semifinale di ritorno in quel di Barcellona edizione Champions League 2010.

Oltre a questo cerco di costruire la mia rosa con dei calciatori umili e con valori importanti, ergo, alla larga le teste di legno.
Dal punto di vista tecnico tattico e psicologico non pretendo un campione, ma un giocatore intelligente tatticamente, grintoso, e che abbia carattere e personalità. Non mi servono calciatori solisti o che corrano a vuoto. Il difensore deve saper difendere, il centrocampista deve saper fare le diagonali, tamponare il gioco, servire le punte con lanci, passaggi o cross, gli attaccanti devono saper concludere in porta, muoversi in continuazione e ricercare lo spazio libero. Facile no? Eppure così facile non è: a volte le scuole calcio formano delle signorine e dei buoni chierichetti, quando il gioco si fa duro iniziano le prime sconfitte, le prime brutte figure, le prime batoste, e diventa davvero difficile far capire ad un giocatore che forse il calcio non è proprio lo sport che fa per lui.
Alla base di tutto ci vuole impegno, voglia, applicazione, concentrazione, attenzione, coraggio, altrimenti tutti gli sforzi fatti in allenamento non servono a niente. Come vedete non ho parlato di tecnica, quest'ultima è subordinata all'atteggiamento del giocatore: un ragazzo può essere molto bravo tecnicamente, ma se non ci mette grinta, applicazione e soprattutto voglia, serve poco alla squadra, di contro, meglio un ragazzo che non dispone di piedi di velluto, ma ha nel dna quelle caratteristiche sopra citate.

R.L.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao io mi chiamo anthony parisi io sn un piccolo calciatore sl k nn ho come hai detto tu dei piedi di velluto xò ho grinta e voglia di giocare gioco difensore centrale e riguardo la grinta ecc. Molte persone mi hanno fatto molti complimenti io sn già andato a fare un provino x la roma e x la reggina e per il pescara e fra un mese dv andare in emeglia romagna a fare un torneo nazionale sl k nn capisco xk ora nn sto riuscendo a fare strada nonostante tutti i complimenti e tutti i provini k ho fatto se nn ti dispiace se mi puoi dare dei consigli

Rosario Ligato ha detto...

Dimmi l'anno di nascita per favore.