PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

domenica 20 maggio 2012

FERMATA ANCHE LA JUVE: OTTIMO TERZO POSTO AL TORNEO ORGANIZZATO DALL'EUREKA SETTIMO

FASE FINALE: 
BARCANOVA - JUVENTUS 0-0
 EUREKA - BARCANOVA 2-0
EUREKA - JUVENTUS 1-0
SETTIMO TORINESE 20 Maggio 2012 - Signori e signore buonasera, si è appena concluso il torneo organizzato dall'Eureka Settimo dove la nostra squadra ha fatto una bellissima figura. Siamo arrivati secondi a pari punti con Juventus ma declassati al terzo posto per via della differenza reti. Un prestigioso risultato ottenuto in una manifestazione importante alla quale hanno partecipato squadre blasonate come Juventus, Como, Chivasso, Accademia Inter e i padroni di casa dell'Eureka. Da citare anche il Pool Ciriè, San Francesco Venaria, Centrocampo, Victoria Ivest e Cenisia.
Portiamo a casa la settima Coppa stagionale, un risultato davvero importante per una squadra che ha nella grinta e la determinazione i veri punti di forza.
Le partite più avvincenti che abbiamo giocato sono state 3: quella vinta per 2 a 1 contro gli amici dell'Accademia Inter  nella seconda fase del torneo, mi complimento con i nerazzurri per la forza espressa durante tutto l'arco della stagione, una squadra davvero forte allenata alla grande da Super Mister Adriano Gazzineo.
Stupenda la partita disputata contro la Juventus nel triangolare finale, i miei ragazzi hanno dato l'anima in campo e alla fine sono usciti imbattuti.
L'ultimo incontro contro l'Eureka ci ha visti soccombere per 2 a 0 ma siamo usciti dal campo senza demeritare. C'è da dire che i miei ragazzi hanno avvertito un po' di stanchezza sia fisica che mentale anche perchè non è facile mantenere alta la concentrazione dalla mattina alla sera.
Il bilancio è nettamente positivo, faccio i complimenti ai miei campioncini che hanno alzato al cielo il loro settimo trofeo stagionale da aggiungere alla vittoria del campionato ottenuta in autunno.








Nessun commento: