PREMESSA

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Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

giovedì 16 giugno 2011

Alla ricerca di un Tecnico


A meno di un mese dal via della stagione dei ritiri sono ancora tre le società di Serie B che non hanno ancora scelto l’allenatore, a cui se ne aggiungono altre quattro che per ufficializzare le conferme dei tecnici sotto contratto devono attendere le “mosse” altrui. Una situazione non drammatica ma di certo neppure incoraggiante perché spia di un’incertezza sul futuro che non promette nulla di buono in vista di un campionato lunghissimo che richiede un’adeguata preparazione, fisica ma pure tecnico-tattica sul mercato.
E, si sa, senza un allenatore non si possono neppure impostare le trattative di acquisti o cessioni dei giocatori. Caso a parte quello del Varese, che sta per ufficializzare e presentare la coppia giovanissima Benny Carbone (nellafoto) allenatore e Mauro Milanese direttore sportivo.
Analizziamo caso per caso.
Brescia. Sulla situazione delle rondinelle ci siamo dilungati a parte, ma in fondo si tratta del caso più “grave” perché la stagione in Serie A è terminata una settimana prima rispetto a quella cadetta, senza pensare che già la retrocessione in B era divenuta ufficiale due giornate prima della fine del campionato. Insomma quasi quaranta giorni non sono bastati per schiarirsi le idee. Ma ormai è questione di giorni: dalla triade Marcolin (favorito)-Lerda-Foscarini uscirà il nome di chi dovrà guidare una squadra ringiovanita. Ma pure ridimensionata.
Reggina. Qui i tempi richiedono maggiore indulgenza. La stagione degli amaranto è finita da soli dieci giorni anche se l’addio di Atzori era cosa fatta da almeno due settimane prima. Eppure c’è ancora una X sul nome del prossimo stipendiato di Lillo Foti. Le idee però non mancano ed entro l’inizio di settimana prossima si dovrebbe arrivare a dama. Si punterà su un giovane, per proseguire sulla sorprendente strada tracciata quest’anno, e possibilmente con alle spalle un passato nel club. Sfumato Dionigi che non si muoverà da Taranto per riprovare l’assalto alla B, in pole c’è quel Roberto Breda che appena un anno fa lasciava lo Stretto dopo la sofferta salvezza. Ma ha chances pure Giuseppe Scienza che dopo le missioni impossibili Legnano e Viareggio cerca un po’ di stabilità.
Grosseto. Dell’abboccamento con Zeman abbiamo già dato conto. Ma anche se il presidente Camilli è tentato dal colpo ad effetto ci sono anche altre ipotesi: su tutte quella che conduce a Renato Buso, dalla Fiorentina Primavera. Il problema è che si tratta di ipotesi quasi opposte rispetto al boemo, come età e visione di calcio. Insomma, tante idee e confuse.
Le altre. All’Albinoleffe purtroppo una sola cosa è certa: Mondonico non sarà in panchina il prossimo anno, anche se gli accertamenti medici dessero un esito confortante difficilmente il tecnico sopporterebbe un altro anno di duro stress. Al suo posto dovrebbe andare il fido vice Daniele Fortunato ma attenzione all’idea mai tramontata legata a Stefano Vecchi, che ha appena ufficializzato il divorzio dal Tritium: contattato due mesi fa, la pista si era raffreddata. Ma il rifiuto alla Spal ha riaperto i giochi. A Livorno e Pescara invece si guarda con attenzione in direzione Lecce: chi tra Novellino e Di Francesco verrà scartato dai salentini rimarrà al proprio posto mentre l’altra squadra dovrà cercare un’alternativa. Buio pesto al momento in toscana mentre in Abruzzo potrebbe andare Calori. Infine CittadellaFoscarini è tentato dal Brescia ma alla fine il matrimonio non dovrebbe celebrarsi. Probabile comunque un addio

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