PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

domenica 1 aprile 2012

COMPLIMENTI AD ANDREA STRAMACCIONI


Torino 1 aprile 2012 - Andrea Stramaccioni è la dimostrazione che bastano poco più di 30 anni per allenare in Serie A, sfatando finalmente il tabù dell'esperienza tanto osannata soprattutto nella cultura calcistica italiana. Per allenare non ci vuole l'età ma le competenze.
Stramaccioni non fa parte di quella schiera di allenatori raccomandati che passano dal campo ad una panchina di prestigio, il buon Andrea ha cominciato da una squadra di allievi provinciali di un quartiere di Roma. E chi come me allena in queste categorie sa quanto sia difficile emergere e uscire dall'anonimato, la bravura arriva fino ad un certo punto, per fare il grande salto servono un'insieme di cose: vittorie, fortuna, conoscenze, e poi è importante trovarsi al posto giusto al momento giusto.
Ed è per questo che vorrei complimentarmi con Andrea Stramaccioni, la Serie A è un traguardo sognato da tutti noi allenatori, ma sono in pochi quelli che ci arrivano.

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