PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

sabato 21 aprile 2012

E' MOURINHO IL NUMERO 1


E' facile vincere quando si hanno le pedine più forti del mondo, quando si hanno fin troppe però, si rischia di andare in confusione come sta succedendo a Giuseppe Guardiola che tra i tanti campioni cui dispone, non sa più scegliere quali mandare in campo.


Quanto era forte il Barcellona del 4-3-3 del recente passato, i blaugrana coprivano e dominavano il campo in lungo e in largo, troppe belle le triangolazioni che avvolgevano gli avversari, davvero pericolose le famose 3 punte che s'incrociavano a meraviglia risultando immarcabili anche per la difesa più forte. E che dire delle sovrapposizioni dei terzini fluidificanti che volano sulla fascia come dei cavalli da corsa, beh, di quel Barca è rimasto veramente poco.
Ma come ha fatto Guardiola a stravolgere un'identità automatizzata negli anni? Non voglio andare indietro nel tempo, ne avrei parole da spendere, mi soffermo alla partita di stasera e alla formazione che il Signor Guardiola ha mandato in campo contro il Real: innanzitutto osservo una squadra senza attaccanti, Pedro e Sanchez vengono spediti in panchina, Mourinho ringrazierà. Per non parlare della scelta di lasciare in panchina un certo Piquè, l'unico insieme a Puyol in grado di contrastare il Real sulle palle alte.
Se la scelta degli uomini è palesemente incomprensibile, anche il modulo lascia a desiderare: Guardiola manda in campo una squadra con soli 3 difensori, tanti centrocampisti e 2 mezze punte imbavagliate dai Blancos. E senza attaccanti diventa difficile fare gol anche per una squadra come gli alzugrana.
E' un Barcellona irriconoscibile quello visto stasera al Camp Nou, serviva solo la vittoria per riaprile la Liga, ma onestamente parlando non si può vincere giocando a carte scoperte e concedendo tanti vantaggi a sua Maestà Jose Mourinho. Il portoghese a sua volta non sbaglia una mossa, la sua squadra gira come un mulino a vento conquistando la vittoria più importante dell'anno, un trionfo storico che decreta la vittoria ormai certa della Liga. Per chi avesse ancora dei dubbi, Mourinho stasera ha dimostrato per l'ennesima volta di essere il numero 1, non per niente Special One, l'ha fatto nel campo più difficile del Mondo, quello dei catalani, un bunker inespugnabile fino a stasera, dove in 90 mila pensavano di riaprire il campionato grazie alle loro stelle, ma stasera il cielo si tinge di bianco e le stelle si chiamano C. Ronaldo, Ozil e Benzema.

1 commento:

Anonimo ha detto...

coppa del re ottenuta sconfiggendo il barcellona, scudetto ratificato al NOU CAMP .chiuderà la stagione con il...triplete?se vince la coppa dei campioni battendoli nuovamente in una finale,allora mourinho diventerà davvero una leggenda.stasera-caso raro-ha anche offerto un gioco piacevole-SalernitanoDoc1987