PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

sabato 21 aprile 2012

PALLA SCOPERTA E PALLA COPERTA


DEFINIZIONE DI PALLA COPERTA
Si parla di palla coperta è quando il calciatore in possesso è pressato
da un avversario in modo che gli venga tolto lo spazio ed il tempo
per una giocata facile o vantaggiosa per la sua squadra oppure
quando si trova in condizioni dove necessita di tempo per la giocata
(non è nella condizione di poter giocare la palla in quel preciso
momento).
All’opposto si definisce palla scoperta o palla libera quando un
avversario in possesso di palla ha tempo e spazio a disposizione per
una giocata a proprio piacimento.
Palla coperta e palla scoperta sono dei segnali visivi fondamentali
per una squadra in non possesso di palla, perché attraverso la lettura
e l’interpretazione di questa situazione una squadra può determinare
il proprio atteggiamento con dei movimenti adeguati.









Questi atteggiamenti tattici devono tenere sempre presente i
riferimenti del gioco del calcio che sono:
Palla
Compagno
Avversario

Zona di campo occupata in riferimento alla porta.
Le variabili più importanti per i movimenti in campo sono:

TEMPO e SPAZIO
che sono i parametri principali del gioco del calcio.

OBIETTIVI
Ricordando sempre che chi va in pressione sulla palla non deve mai
farsi saltare ma eventualmente accompagnare, gli obiettivi che si
cercano in condizioni di palla coperta sono:
- fare giocare in fretta il portatore di palla avversario (giocando in
fretta si è più soggetti all’errore tecnico);
- invitare l’avversario in possesso di palla alla giocata lunga
quando si pressa abbastanza alti (traiettoria della giocata
leggibile per i difensori);
- invitare la giocata dell’avversario in una zona di campo dove si
cercherà di conquistare palla;
- dare la possibilità di fare salire la squadra con i difensori e
centrocampisti con la conseguenza di poter scalare la marcatura
in avanti e quindi avere la squadra corta;
- restringimento degli spazi, con più possibilità di conquistare
palla;

- possibilità di andare sugli appoggi vicino al portatore di palla
pressato con possibilità di attuare il pressing.
La conseguenza di questo atteggiamento può essere il fuorigioco.

SITUAZIONI DI GIOCO FAVOREVOLI ALLA
“COPERTURA” DELLA PALLA.
Dati i vantaggi che si ottengono in situazione di palla coperta,
andiamo adesso ad esaminare in quali momenti di gioco sia più
vantaggioso andare a pressare per “coprire la palla”: cioè tutte le
situazioni in cui si ha tempo e spazio per limitare le giocate
dell’avversario che sta per ricevere la palla:
- il calciatore che sta per ricevere la palla è di spalle;
- l’avversario in possesso di palla è raddoppiato;
- quando la palla è in traiettoria aerea;
- su un passaggio dell’avversario lungo e lento;
- rimessa laterale dell’avversario all’altezza della sua area di
rigore;
- su uno stop sbagliato da parte dell’avversario;
- tutte le volte che l’avversario guida la palla ed il piede
d’appoggio è distante dalla palla stessa.
PALLA LIBERA (O SCOPERTA)

La palla scoperta invece è un segnale di pericolo per la squadra che
difende, perché l’avversario in possesso di palla ha tempo e spazio a
disposizione per giocare liberamente.
Per questo motivo i suoi compagni hanno tempo a disposizione per
effettuare movimenti di smarcamento liberi di eseguire
combinazioni offensive predeterminate e difficilmente leggibili per
la difesa. In questa situazione tramutiamo questo segnale in un
atteggiamento tattico che consiste nell’indietreggiare verso la nostra
porta quando siamo in situazione di pericolo, oppure di stringere le
marcature e di effettuare la copertura quando ci si trova in superiorità
numerica.

ELASTICO DIFENSIVO
Questo atteggiamento tattico consiste nell’indietreggiare su “palla
libera” e poi avanzare contemporaneamente per mettere in fuorigioco
gli attaccanti avversari.
Le situazioni di gioco per mettere in atto “l’elastico difensivo”
sono:
1)- palla libera in zona di campo centrale;
2)- difesa molto alta.
In questa situazione c’è molto spazio dietro le spalle della linea
difensiva per cui si rischia una gara di corsa tra le linee di difesa e
uno o più attaccanti avversari su una palla giocata nello spazio
giusto.
I tempi di gioco sono determinati dall’atteggiamento degli
attaccanti avversari:

se seguono e rimangono in linea con la difesa, la difesa deve
avanzare; quando avanzare? Quando il piede d’appoggio del
possessore di palla è all’altezza della palla stessa.

CONCLUSIONI
Credo che il segnale di palla coperta e palla scoperta sia un
concetto indispensabile per l’organizzazione del gioco difensivo. E’
un segnale visivo che deve essere interpretato correttamente da chi
dirige il pacchetto difensivo e tramutato in movimenti collettivi
codificati che impegnano tutti i giocatori che si trovano dietro alla
linea della palla in fase di non possesso.
Il concetto di palla coperta e palla libera deve pertanto costituire per
l’allenatore un punto di riferimento nella didattica del gioco
difensivo.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ci sono tante proiezioni

Rosario Ligato ha detto...

Clicca in basso su continua a leggere e vedrai l'articolo per intero.

Anonimo ha detto...

Può mettere un video su youtube

Anonimo ha detto...

Bello il blog di rosario

Rosario Ligato ha detto...

Per i video ci sto lavorando.