PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

martedì 5 aprile 2011

Champions League: Suicidio Inter, a San Siro lo Schalke vince 5 a 2


Milano 5 aprile 2011 - Sembrava l'avversario più debole che l'Inter poteva incontrare nei quarti di finale, in realtà lo era, ma l'Inter ormai è una squadra alla frutta, senza energia nelle gambe, abulica, troppo ballerina in difesa, deconcentrata e messa al tappeto anche dal modesto Schalke.
Il 2 a 5 è un risultato che punisce severamente i nerazzurri che nella sfida di ritorno dovrebbero vincere con 4 gol di scarto per passare il turno, un'impresa impossibile da realizzare, se non alla play station.
Eppure la partita si era incanalata nel binario giusto dopo l'eurogol di Stankovic dopo appena un minuto di gioco. Tutto inizia così, poi arriva il pareggio fortunoso di Matip, il gol del riscatto di Milito e il 2-2 in rimonta di Edu che non dà giustizia a uno strepitoso Julio Cesar. Ma se il primo tempo non conosce pause, peggio accade nella ripresa dove il gol di Raul, un'autorete di Ranocchia, l'espulsione di Chivu e il bis targato Edu lasciano l'Inter sotto di tre gol e in inferiorità numerica.
L'Inter esce dal campo applaudita dai suoi tifosi nonostante una batosta che non verrà dimenticata tanto facilmente, il valore dell'avversario non faceva presagire ad un risultato così pesante, ma se lo Schalke non ha rubato niente l'Inter deve fare il Mea Culpa. Parlare di tattica stasera sarebbe perfino superfluo, è chiaro che la condizione fisica è ai minimi storici, la squadra è spremuta come un limone, complice anche una preparazione estiva disastrosa.
Peccato, perchè le semifinali sembravano alla portata, nessuno immaginava una sconfitta dalle notevoli dimensioni, una sconfitta che brucia perchè si somma alla delusione del match perso contro il Milan.
Adesso bisognerà concludere la stagione cercando di fare bella figura, c'è ancora la Coppa Italia in palio e guai a tirare i remi in barca. Non si può sempre vincere, a volte bisogna saper incassare la sconfitta e applaudire l'avversario. Onore allo Schalke dunque, che umilmente ottiene una qualificazione insperata alla vigilia.


Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 15 Ranocchia, 26 Chivu, 4 Zanetti; 5 Stankovic (24' 14 Kharja - 18' st 2 Cordoba), 8 Thiago Motta (31' st 55 Nagatomo), 19 Cambiasso; 10 Sneijder; 9 Eto'o, 22 Milito. 
A disposizione: 12 Castellazzi, 17 Mariga, 23 Materazzi, 27 Pandev.
Allenatore: Leonardo

Schalke 04: 1 Neuer; 22 Uchida, 4 Howedes, 14 Papadoulos , 2 Sarpei; 17 Farfan, 32 Matip, 11 Baumjohann (31' st 13 Schmitz), 18 Jurado (38' st 31 Draxler); 7 Raul (42' st 16 Karimi), 9 Edu. 
A disposizone: 33 Schober, 3 Escudero, 5 Plestan, 8 Hao.
Allenatore: Ralf Ragnick.

Arbitro: Martin Atkinson (Ing).
Note. Ammoniti: 13' Stankovic, 48' Farfan, 8' e 17' st Chivu, 15' st Sarpei, 21' st Papadopoulos, 40' st Raul. Espulso: 17' st Chivu. Tempi di recupero: 3'-3'. Spettatori: 72.770

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