PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

giovedì 28 aprile 2011

LA REGGINA VUOLE I PLAY OFF

A 5 giornate dal termine del campionato la Reggina è in piena zona
play off, nelle restanti gare la squadra amaranto cercherà di
difendere a denti stretti la quinta posizione, speciale quanto ambita
perchè consente di partecipare alla lotteria dei play off che
consentiranno ad una delle 4 squadre che vi parteciperanno di
approdare nella tanto sognata Serie A.

Se Siena e Atalanta sono ad un passo dalla massima serie, Varese e
Novara sono sicuri di partecipare ai play off data la notevole
distanza di punti rispetto alla settima in classifica che in questo
momento è il Padova.
La squadra dello stretto nell'ultimo turno prima delle festività
pasquali ha battuto il forte Novara esibendosi in una delle più belle
partite dell'intera annata, dimostrando che la squadra è compatta e
crede nell'impresa.
Il tecnico Atzori è riuscito ad amalgamare un gruppo composto per la
maggior parte da giovani, con Puggioni, Bonazzoli e Tedesco a fare da
chioccia. L'obiettivo salvezza è stato ampiamente raggiunto e molti
giovani sono stati valorizzati, uno su tutti Acerbi che a fine anno
lascerà lo stretto per approdare alla corte del Genoa.
Ottimo il campionato dei giovani Rizzo, N. Viola, De Rose, A. Viola,
Adejo, senza dimenticare l'ex capitano Missiroli ceduto al Cagliari
nella sezione del calciomercato di gennaio.
La politica di Lillo Foti ha pagato, la squadra ha emozionato e
stupito i numerosi tifosi che amano la Reggina, ad inizio anno in
pochi credevano nella quinta posizione a 5 giornate dal termine del
campionato, ma la voglia di emergere, la fame di vittoria, la volontà
di imporsi in un palcoscenico importante come la Serie B, ha
consentito ai ragazzi amaranto di rendere più del previsto e fare
molta strada.
Importantissimo è stato l'apporto di Puggioni e Bonazzoli per questa
squadra: il primo ha guidato la difesa nel modo migliore e nelle
occasioni dove il muro della difesa non ha retto ci ha pensato lui a
salvare la porta amaranto. Christian Puggioni ha dimostrato di essere
un portiere da Serie A, la sua esperienza a Reggio è stata una tappa
fondamentale per la sua carriera. Christian oltre ad essere un gran
portiere è anche un ragazzo squisito, possiede dei valori umani
importanti ed è impegnato nel sociale.
Bonazzoli è stato il vero terminale offensivo della squadra dello
stretto: grazie ai suoi gol è riuscito a finalizzare al massimo il
gran lavoro dei compagni. La boa dello stretto ha segnato dei gol
importanti che in molte partite sono stati decisivi ai fini della
vittoria.
Il rendimento dei giovani è stato ottimo, così come l'occhio lungo del
presidente Foti che è riuscito a pescare dalle categorie inferiori
giocatori di qualità in grado di imporsi in un campionato difficile
come la Serie B: i vari Laverone, Sarno, Burzigotti e Campagnacci ne
sono una prova.
I play off però non devono essere un'ossessione ma un sogno che si
potrà realizzare solo con l'impegno di tutti, specialmente dei tifosi
che dovranno fare quadrato intorno alla squadra assiepando in massa
gli spalti del Granillo nelle gare casalinghe.

Classifica Serie B:

Siena pt.72
Atalanta pt.71
Varese pt.60
Novara pt.60
Reggina pt.53
Torino pt.52
Padova pt.49
Empoli pt.49
Pescara pt.49
Vicenza pt.49
Crotone pt.47
Modena pt.47
Livorno pt.47
Grosseto pt.45
AlbinoLeffe pt.43
Cittadella pt.43
Sassuolo pt.42
Piacenza pt.42
Ascoli pt.40
Portogruaro pt.40
Triestina pt.37
Frosinone pt.35

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