PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

sabato 23 aprile 2011

Il Milan ipoteca lo scudetto. Decide Robinho


Il Milan si presenta alla decisiva sfida di Brescia dopo aver saputo del ko esterno del Napoli con l'Inter che insegue a -5.
Allegri non ha scelta in attacco vista l'assenza per squalifica di Ibrahimovic e di Pato per infortunio con il tandem Cassano-Robinho supportato da Boateng. Il Brescia deve vincere a tutti i costi e manda in campo una formazione a trazione anteriore con Diamanti alle spalle della coppia di punte Caracciolo-Eder.

Nel primo tempo formazione rossonera pericolosa a più riprese con Robinho che fallisce due ottime opportunità confermandosi poco freddo sotto porta. L'occasione buona per il Milan capita anche ad Antonio Cassano ma il suo colpo di testa su cross di Boateng termina alto sopra la traversa. Nel secondo tempo Milan vicinissimo al vantaggio al 7' con Cassano che, servito alla perfezione da Clarence Seedorf, mette a lato da ottima posizione con un colpo di testa da pochi metri.

La partita si fa emozionante con il Brescia che ce la mette tutta alla ricerca della rete: al 36' calcio di punizione di Alessandro Diamanti che si va a stampare sulla traversa con il pallone che viene poi allontanato dalla retroguardia rossonera. Un minuto dopo però il Milan riesce a partire in contropiede con Cassano che serve alla grande Robinho che davanti a Belardi batte l'estremo difensore del Brescia siglando la rete dell'1-0. Al 43' ancora Diamanti pericolosissimo ma è bravo Abbiati a respingere il tiro del fantasista bresciano. Il Milan conquista tre punti fondamentali vincendo di misura a Brescia e si porta a +8 dall'Inter.

Ecco il tabellino del match:

BRESCIA-MILAN 0-1

BRESCIA (4-3-1-2): Arcari; Zambelli, Zebina, Bega, Berardi; Vass (7'st Baiocco), Zanetti (27'st Filippini), Hetemaj; Diamanti; Eder, Caracciolo (28'st Jonathas). All.: Iachini. A disp.: Leali, Mareco, Accardi, Kone, Lanzafame.

MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Yepes, Thiago Silva, Zambrotta; Flamini, Van Bommel, Seedorf; Boateng (25'st Emanuelson); Robinho, Cassano (39'st Ambrosini). All.: Allegri. A disp.: Amelia, Sokratis, Antonini, Pirlo, Beretta.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.
MARCATORE: 37'st Robinho (M).
AMMONITI: Vass (B), Eder (B), Van Bommel (M), Berardi (B), Abate (M), Filippini (B).

Nessun commento: