PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

mercoledì 11 maggio 2011

FURIA AMARANTO: ALBINOLEFFE REGGINA 1-3

Settantacinque minuti per il break. La Reggina rimonta l’Albinoleffe nella prosecuzione della partita sospesa il 30 aprile e valevole per la 38^ giornata facendo un passo forse decisivo verso iplayoff: gli amaranto infatti si portano a più quattro sul settimo posto ma soprattutto forniscono una dimostrazione di forza, brillantezza ed organizzazione che lascia ben sperare. Passo falso viceversa pesantissimo per Mondonico: la Celeste rimane in quint’ultima posizione ma ancor più preoccupante è la serata di non-gioco dei seriani, incapaci di capitalizzare il vantaggio di Mingazzini e protagonisti di un primo tempo disastroso, solo parzialmente riscattato da una ripresa generosa ma poco incisiva, eccetto una traversa di Torri ed un colpo di testa a lato di Cissè.

Pessimo ed inspiegabile infatti l’approccio alla ripresa del gioco dell’Albinoleffe che finisce per pagare psicologicamente il gol di vantaggio: troppo rinunciataria la formazione di Mondonico che di fatto per tutta la mezz’ora mancante del primo tempo non passa mai la metacampo difendendo troppo bassa e finendo irretita dal pressing alto di una Reggina trasformata nell’undici di partenza. Come a Torino, infatti, Atzori sceglie di osare sacrificando un centrocampista a favore del dinamismo e dell’imprevedibilità di Danti collocato alle spalle della coppia Bonazzoli-Campagnacci. Mossa azzecatissima perché grazie al baricentro alto gli amaranto prendono da subito il controllo della gara che si trasforma in un monologo: l’Albino soffre il movimento tra le linee di Danti e Campagnacci e Bonazzoli e compagni impiegano meno di un quarto d’ora per trovare il pareggio, firmato proprio dall’ex attaccante del Giulianova che, approfittando delle larghissime maglie della Celeste, chiede ed ottiene triangolo da Bonazzoli realizzando la seconda rete stagionale che suggella un periodo di ottima forma.
Inevitabile il raddoppio, meno di dieci minuti dopo, seppur accompagnato dalla sconcertante immobilità della difesa di casa: Campagnacci mette in mezzo per Bonazzoli, Sala e Piccinni guardano ed il capitano ha il tempo di riprendere la respinta di Tomasig successiva alla prima conclusione del bomber. Nella ripresa Mondonico si gioca i tre cambi nel primo quarto d’ora ma gli ingressi di Foglio, Bombardini e Cissè producono solo una ripresa di sterili attacchi che sbattono contro l’organizzata fase difensiva amaranto. Così dopo la traversa di Torri gli ospiti chiudono i conti poco dopo la mezz’ora ancora grazie alla premiata ditta Bonazzoli-Campagnacci: il capitano approfitta di uno svarione di Sala e fornisce al compagno l’occasione della prima doppietta in carriera in serie B. Che spalanca ai calabresi le porte dei playoff.
Albinoleffe-Reggina 1-3
Marcatori: 12’ Mingazzini; 28’, 78’ Campagnacci; 37’ Bonazzoli
Albinoleffe: Tomasig; Garlini (53’ Foglio), Sala, Piccinni, Regonesi; Salvi (46’ Bombardini), Mingazzini, M. Hetemaj, C. Zenoni; Torri, Cocco (62’ Cissè). (Layeni, Passoni, Klun, Martinez). All.: E. Mondonico.
Reggina: Puggioni; Costa, Adejo, Acerbi; Ric. Colombo, Tedesco, Rizzo (67’ Cosenza), Rizzato; Danti (57’ De Rose); Bonazzoli, Campagnacci (80’ Zizzari). (Kovacsik, Laverone, N. Viola, A. Viola).
Arbitro: Tommasi (Bassano del Grappa)
Ammoniti: Hetemaj, Bonazzoli e Sala

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