PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

martedì 10 maggio 2011

PROBABILI FORMAZIONI DI ALBINOLEFFE REGGINA

Tutto come prima. Anzi, un po’ peggioAlbinoleffe e Reggina si ritrovano mercoledì all19 per gli ultimi 60’ della partita rinviata causa nubifragio lo scorso 30 aprile. Si ricomincia dalla rete di Mingazzini al 12’, pochi secondi prima di una sospensione che poteva essere evitata e che avrebbe consentito di rigiocare il giorno successivo. Ed invece è andata diversamente ed ora tanto Mondonico quanto Atzori devono convivere con un presente fattosi più cupo dopo il turno di sabato socrso: il ko di Empoli ha complicato il cammino verso la salvezza dei seriani, il pareggio contro il Varese, pur non da disprezzare considerando la dinamica della gara, ha rimesso in discussione la partecipazione ai playoff dei calabresi, chiamati a fronteggiare pure la rimonta del Padova.

Si unisca a questo l’atipicità di una partita condensata ed ecco che all’Azzurri d’Italia si potrebbe decidere una bella fetta della stagione delle due squadre accomunate da un curioso destino avverso quello di cercare di evitare, l’una, e di sperare, l’altra, che il campionato prosegua rispettivamente con playout e playoff. Per la Reggina, che tornerà in campo domenicapomeriggio a Grosseto, sarà comunque una serata ad handicap: per il gol da rimontare e pure per il giorno in meno di riposo rispetto ai rivali dopo la dispendiosissima gara contro il Varese.
Mondonico sarà privo di Bergamelli, che deve scontare il turno di squalifica solo “iniziato” nel primo quarto d’ora, oltre che di Previtali e ripresenta per necessità la difesa a quattro.Bombardini convocato ma non sarà della partita. Atzori invece conferma Adejo, che inizierà a scontare da domenica i tre turni di squalifica, mentre in mezzo Tedesco rileverà De Rose. 
Probabili formazioni.
Albinoleffe: Tomasig; C. Zenoni, Luoni, Sala, Piccinni; Foglio, Mingazzini, M. Hetemaj, Regonesi; Grossi, Cocco. 
Reggina: Puggioni; Adejo, Cosenza, Acerbi; Ric. Colombo, Tedesco, N. Viola, Rizzo, Rizzato; Bonazzoli, Campagnacci.

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