PREMESSA

PREMESSA

DIVENTARE CAMPIONI

"La tecnica è una cosa che impari da piccolo, giocando, provando e riprovando. Non te la insegna un allenatore.
Il percorso che faceva il campione, o comunque il buon giocatore, fino a qualche anno fa era questo: dai cinque ai tredici anni è gioco, in cui, che sia un muro o degli amici, prendevi confidenza con il pallone; dopo incontravi l’allenatore, che ti insegnava come si stava in uno spogliatoio, in un gruppo e le regole.
Ti eri già fatto un bagaglio di gesti e di tecnica importante: i ragazzi che noi cresciamo hanno dei limiti. Ad esempio, pochissimi oggi sanno giocare indistintamente sia con il destro che con il sinistro, eppure fanno allenamenti tutti i giorni ricercando la tecnica con entrambi i piedi. Questo accade perché abbiamo perso il vero momento in cui si impara la tecnica, abbiamo perso la competizione. I ragazzi di oggi sono ben messi fisicamente, ma hanno questi limiti tecnici: non parlo di gesti, parlo di una fantasia che non è mai stata incentivata. A noi non manca il calciatore che stoppa la palla o fa un passaggio correttamente, noi abbiamo bisogno della giocata che ci cambia la partita”.

CITAZIONE

Non sono gli Esercizi che fanno migliorare un giocatore, sono i Giocatori che fanno migliorare un Esercizio. RL

domenica 8 maggio 2011

GRANDE SALERNITANA

Al “Giglio” passa la Salernitana 1-0. Granata matematicamente estromessi dalla corsa ai play-off

Il gol di Altobello che ha deciso il match
La Reggiana fallisce l’ennesima gara decisiva della sua storia, sconfitta 1-0 in casa dalla Salernitana. A decidere un gol del difensore Altobello, lasciato clamorosamente solo in area a due passi da Manfredini. A nulla sono servite le cinque punte con cui Mangone ha terminato la gara: l’unica certezza è che la stagione dei granata è finita con un turno d’anticipo sulla fine del campionato.

Tante le recriminazioni nel corso di questa stagione piena di rimpianti, ma se nei secondi 45′ di una partita fondamentale non si riesce a fare un tiro nello specchio della porta avversaria, allora le colpe sono soprattutto dei ragazzi di Mangone. 
La Reggiana parte davvero bene e già al 5′ è Esposito a fare la barba al palo: il suo destro termina sull’esterno della rete dando solo la parvenza del gol. Passano 5′ e D’Alessandro pennella un bel cross per Guidetti che impegna Caglioni in presa bassa. Al 21′ è Maschioche chiama all’ennesimo intervento il portiere salernitano. Da metà primo tempo gli ospiti prendono però in mano le redini del match: il primo a rendersi pericoloso è il capitano Favache salta netto il marcatore, bravo Manfredini a ribattere in angolo. La pressione si fa sempre più consistente col passare dei minuti: al 38′ D’Alessandro per poco non va vicino all’autorete con un colpo di testa che va a baciare la traversa e finisce in angolo. La Reggiana cerca di rispondere agli attacchi avversari e Viapiana su ripartenza sfodera un gran sinistro messo in angolo da Caglioni. La prima frazione termina sullo 0-0, ma entrambe le squadre hanno giocato per vincere.
Subito pericolosissima la Salernitana in avvio di ripresa: dopo nemmeno 2′ è Manfredini a rispondere da campione a un colpo di testa a botta sicura di Fava su cross di Ragusa. L’ex Udinese ci prova dopo poco anche dalla distanza, ma il suo destro termina a lato di un soffio. La Reggiana non ci sta e al 51′ sempre Viapiana va vicinissimo al gol del vantaggio con un destro a pelo d’erba. Mangone capisce che deve cambiare qualcosa per provare a vincere il match e allora mette dentro Maritato per Aya, parso troppo nervoso e ammonito poco prima. Di fatto lo schieramento cambia in un 4-3-3. Neppure il tempo di registrare le marcature che la Salernitana passa in vantaggio: da un punizione dalla destra la difesa dorme e Altobello si presenta incredibilmente solo a due passi da Manfredini e non può proprio sbagliare.
Mangone manda dentro anche Temelin al posto di Saverino, ma nonostante i quattro attaccanti in campo contemporaneamente i padroni di casa non riescono mai a rendersi pericolosi poiché la manovra risulta sempre molto lenta. Anzi, al 72′ è Fava ad andare vicino al raddoppio con una bella conclusione che termina a fil di traversa. Anche Breda manda dentro forze fresche con Aurelio e Litteri che prendono il posto di Fabinho e di capitan Fava, che ha procurato tantissimi grattacapi alla retroguardia granata.
La disperazione del tecnico granata Mangone
Quello giocato dai padroni di casa non è un secondo tempo all’altezza della situazione. A dimostrarlo il fatto che l’ultimo entrato Chinellato a 10′ dalla fine manda verso la porta di Caglioni il primo tiro della Reggiana in questa frazione. Anche Maritato qualche minuto più tardi si rende pericoloso con un bel colpo di testa su cross di Esposito, ma il pareggio non arriverà mai. E dopo 5′ di recupero – e un altro paio di conclusioni insidiose dei salernitani – l’arbitro Gavillucci fischia la fine del match che estromette matematicamente la Reggiana dalla corsa play-off. Sembra la stessa storia che si ripete: davanti a partite spartiacque, questa squadra storicamente fallisce. Sono davvero lontani i tempi in cui Reggiana-Salernitana significava promozione in serie A…
Il tabellino
Marcatore: 15′ st Altobello.
REGGIANA (5-2-2-1): Manfredini; D’Alessandro, Mei, Zini, Aya (13′ st Maritato), Lanna; Saverino (18′ st Temelin), Maschio; Esposito, Viapiana; Guidetti (35′ st Chinellato). A disposizione: Offredi, Arati, Migliaccio, Bovi. Allenatore: Mangone.
SALERNITANA (3-4-3): Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi (38′ st Peccarisi); D’Alterio, Montervino, Carrus, Pippa; Ragusa, Fava (33′ st Litteri), Fabinho (29′ st Aurelio). A disposizione: Iuliano, Franco, Szatmari, Montella. Allenatore: Breda.
Note: ammoniti Pippa, Lanna, Aya, D’Alessandro, Montervino, Mei.

Altri risultati e marcatori
Spezia  2-1 Sorrento: 26′ Padoin (Sp), 51′ Pignalosa (Sor), 82′ Casoli (Sp)
Ravenna  3-1 Pergocrema: 15′ aut. Russo (P), 25′ Gerbino (R), 27′ Galli (P), 43′ Cazzola (R)
Sudtirol  2-0 Pavia: 17′ Fischnaller (S), 30′ Marchi (S)
Gubbio  2-1 Paganese: 32′ Boisfer (G), 34′ Gomez Taleb (G), 83′ Ferraro su rigore (P)
Como  2-4 Monza: 6′ Djokovic (M), 8′ Conti (C), 32′ Franco su rigore (C), 57′ Iacopino su rigore (M), 62′ Ferrario (M), 77′ Cudini (M)
Verona  1-0 Lumezzane: 14′ aut. Checcucci (L)
Cremonese  0-0 Bassano Virtus
Alessandria  1-0 Spal: 5′ Damonte (A)
CLASSIFICA
Gubbio 65; Sorrento 58; Alessandria 52; Salernitana 50; Verona 49; Spezia 47; Reggiana45; Spal, Lumezzane 43; Vassano 42; Como, Ravenna 41; Cremonese 39; Pavia 36; Pergocrema 34; Sud Tirol 32; Monza 31; Paganese 29

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